Trattamenti

Il massaggio ayurvedico (Abyangam) permette di mantenere lo stato di salute in accordo armonioso con il fluire della vita.

“Chi opera con le mani è un operaio, chi opera con le mani e la testa è un artigiano, chi opera con le mani, la testa e il cuore è un artista.” San Francesco d’Assisi

Lo squilibrio dei principi fisiologici (dosha), ossia Vata, Pitta e Kapha, avviene per un’alimentazione non in linea con la propria costituzione, per uno stile di vita non in accordo armonioso con le leggi di Natura, per un fuoco digestivo non adeguato.

Il massaggio ayurvedico, con alcune manualità specifiche e con l’utilizzo di olii erbalizzati favorisce l’equilibrio psicofisiologico.

Quali sono i principali benefici del massaggio ayurvedico

  • migliora il funzionamento fisiologico della digestione,
  • allontana l’invecchiamento fornendo nutrimento ai sette tessuti dell’organismo,
  • migliora la circolazione del sangue, della linfa, degli ormoni,
  • elimina la fatica in quanto riduce ama e conferisce maggiore vitalità,
  • migliora la vista,
  • aumenta la longevità: vengono eliminate le tossine, il sistema immunitario si rafforza e si crea un equilibrio più adeguato tra Vata, Pitta e Kapha,
  • favorisce il sonno soprattutto attraverso il massaggio sotto la pianta del piede prima di addormentarsi,
  • migliora le qualità della pelle conferendo più luminosità, elasticità e morbidezza,
  • aumenta la resistenza alle malattie,
  • rende più elastiche e flessibili le articolazioni evitando l’attrito tra i capi articolari,
  • riequilibra il tono dell’umore conferendo maggiore vitalità ed efficacia, migliora le funzioni cognitive;
  • riduce gli accumuli di grasso e di liquidi;
  • determina maggiore adattamento agli eventi.

Massaggio in gravidanza

La gravidanza è un evento speciale in cui avvengono una serie di cambiamenti da un punto di vista del metabolismo e anche della sfera psichica. Le pratiche di massaggio, insieme allo yoga, al respiro consapevole e alla meditazione, influenzano l’intero organismo e favoriscono il mantenimento di una salute ottimale sia fisica che mentale. Anche il massaggio ayurvedico del neonato o dei bambini è una pratica utile e efficace.

Durata: Il massaggio ayurvedico Abyangam di tutto il corpo dura 60 minuti circa.

Il trattamento ayurvedico Shirodhara (shiro significa testa e dhara significa recipiente) consiste nel far colare sulla testa dal “terzo occhio” (punto tra le sopracciglia) verso i lati olio erbalizzato oppure lassi oppure latte con decotti di oli o altro.

La sensazione che dà questo trattamento molto speciale è quella di passeggiare sulle nuvole.

Il trattamento shirodhara è principalmente consigliato per:

  • disturbi del sonno,
  • stati di agitazione mentale, fornendo nutrimento ai sette tessuti dell’organismo,
  • alterazione del tono dell’umore,
  • riduzione dell’attenzione e della memoria, per ottenere dunque maggiore chiarezza mentale e capacità di discernimento.

E’ a tutti gli effetti un trattamento psicoterapeutico, pertanto può essere eseguito solo dietro prescrizione medica e da operatori ayurvedici qualificati.

Durata: Una sessione del trattamento Shirodhara può durare dai 20 ai 60 minuti circa.

Basti letteralmente significa “tenere dentro” ed è una somministrazione di olio medicato specifico nel retto. Secondo Charaka, medico ayurvedico autore della Charaka Samhita, il più autorevole testo di medicina ayurvedica, il 50% del successo del Panchakarma dipende da un basti interno eseguito adeguatamente.

Il basti è il trattamento più efficace per i disturbi originati da Vata tra i quali: dolori nella parte bassa della schiena, stipsi, lombosciatalgia, cefalea, disturbi del sonno, morbo di Crohn, sclerosi multipla, osteoporosi, morbo di Parkinson.

 

Il Basti interno (nirooha e anuvasana basti) è la procedura terapeutica più importante non solo delle pratiche di disintossicazione e ringiovanimento, ma di tutta l’Ayurveda e ha, in virtù del suo riequilibro di Vata Dosha, una potente attività terapeutica su molteplici disturbi.

Oltre al basti interno, vi sono una serie di applicazioni in varie regioni del corpo, i cui benefici sono specifici per le zone trattate. Si parla in tal caso di basti esterno.

Kati basti: zona lombare
Hridaya basti: zona toracica (hrid è il cuore)
Jiva basti: cavità della bocca
Griva basti: zona cervicale
Chakra basti: zona del 3° chakra, anche definito Udar (addome) basti o Nabi (ombelico) basti
Janu basti: ginocchia
Shiro basti: testa
Uttara basti: zona genitale/vaginale
Netra basti: zona oculare

Durata: La durata del trattamento varia in base alla regione trattata.

I trattamenti nirooha, anuvasana e uttara basti necessitano di prescrizione medica.

Il termine Marma indica particolari aree anatomiche in cui si trovano aggregazioni di tessuti vascolari, nervosi, ossei, cartilaginei, legamentosi, ma anche campi energetici attraverso cui si possono controllare i processi fisiologici e psicologici.
I marma fungono da interruttori pranici, utilizzabili per accendere, spegnere o abbassare il Prana (energia vitale) nelle varie zone del corpo. È nei punti marma che si accumulano tossine, stress, emozioni negative a volte trattenute per anni.
Da non confondere o paragonare al sistema dei punti shiatzu o ai punti energetici utilizzati in agopuntura.

Quali sono i principali benefici della manipolazione dei Marma

Tramite la manipolazione dei marma è possibile indirizzare il Prana (energia vitale) verso l’eliminazione di blocchi, il miglioramento del flusso energetico, il risveglio di riserve energetiche nascoste per entrare in contatto con i poteri più grandi della vita e della natura.

Utile nei deficit immunitari, negli stati di stanchezza e stress prolungato.
Aiuta il complesso corpo-mente a ritrovare il proprio naturale stato di equilibrio.

Durata: Il trattamento dei punti energetici marma ha una durata di 60 minuti circa.

Il nasya o shiro virechana (shiro significa testa e virechana significa purgazione) consiste nella somministrazione di preparati in varia forma attraverso le narici. Le sostanze più comunemente usate sono oli medicati, ghee medicato, polveri, fumi (dhuma) derivanti dalla combustione di polveri o altre sostanzi che hanno la proprietà di aumentare le secrezioni locali e stimolare la liberazione dei Dosha viziati.
L’instillazione o inalazione avviene attraverso le narici mentre l’espulsione avviene attraverso la bocca.

Il trattamento Nasya (purificazione profonda delle vie aeree superiori) appartiene ad una delle cinque procedure del Pancakarma. Viene preceduto dal massaggio al viso, da suffumigi e da un trattamento locale di calore.

Quali sono i principali benefici del trattamento Nasya

Nasya è la migliore terapia in Ayurveda per malattie della regione sovraclavicolare.
Questo trattamento ringiovanisce i tessuti e gli organi della testa e del collo, migliora il flusso del prana, aumenta la lubrificazione delle narici, riducendone la secchezza, aumenta la pervietà dei seni frontali, riduce allergie e raffreddori cronici.

Durata: Il trattamento nasya ha una durata di 40 minuti circa e necessita di prescrizione medica.